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Visita al Parco nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise per vivere una genuina primavera italiana!

Avresti mai pensato che non è necessario prendere un aereo e arrivare ­no in Canada per godere della vista di laghi bellissimi, paesaggi mozza­fiato e rischiare di incontrare animali magni­fici come l’orso bruno o l’aquila reale?Queste, infatti, sono solo alcune delle attività che ti capiterà di fare nel magico territorio del Parco Nazionale d’ Abruzzo, Lazio e Molise.

Situato nel cuore della nostra penisola e facilmente raggiungibile sia per chi proviene dal Sud Italia che dal Centro considerando la sua estensione geogra­fica che abbraccia ben tre regioni, il Parco rappresenta la meta ideale per una gita fuoriporta all’insegna dell’amore e del rispetto per la natura. Nei territori del Parco nazionale, che dopo quello del Gran Paradiso è il più antico d’Italia, è infatti vietato circolare in auto ma è possibile muoversi lungo sentieri tracciati per uscite di trekking o a cavallo.
Una delle “star” nonché simbolo del Parco, amato da grandi e piccini, è sicuramente l’orso bruno marsicano, specie protetta di cui si contano circa 50 esemplari. Tra gli altri animali più famosi, simboli indiscussi di una natura incontaminata che il parco custodisce e tutela, sono il lupo appenninico, il camoscio, il capriolo e l’aquila reale. Incontrarli nei loro ambienti, a seguito di un appostamento o di un avvistamento fortuito, costituisce sempre una forte emozione che genera ammirazione e meraviglia.
Il Parco Nazionale è anche e soprattutto paesaggi mozza­fiato, che cambiano la loro immagine a seconda delle stagioni. Ora, primavera inoltrata, è il periodo ottimale per vivere un Parco conosciuto in tutto il Mondo: entrate in contatto con la natura, camminando lungo i suoi sentieri, seguendo gli itinerari eco-turistici, passeggiando a dorso di cavallo o di mulo, o facendo gite in bici o in canoa; aguzzate la vista per poter osservare i diffidenti animali che lo popolano e ammirare le splendide piante che fioriscono e risplendono al sole primaverile.
Non solo la natura ci accoglie in questa parte bellissima d’Italia, anche la cultura è presente con le tradizioni e i luoghi di interesse storico e artistico dei borghi della zona: quello di Barrea con la Torre monumentale; i borghi medievali di San Donato Val di Comino; ed ancora potete raggiungere lo Sperone di Gioia dei Marsi; ammirare la chiesa dei Santi Pietro e Paolo di Pescasseroli; visitare il Castello Cantelmo di Alvito.
E per darsi la carica giusta c’è il meglio della cucina di ben tre regioni!
Ristoranti con cucina tradizionale sono presenti nel parco per offrire i prodotti semplici e genuini della tradizione agrosilvopastorale: maccheroni "alla chitarra", la zuppa di orapi (spinaci selvatici) e fagioli, gnocchetti acqua farina e orapi, carni alla brace e tutti i prodotti tipici legati alla tradizione pastorale e alla transumanza: pecorino, ricotta di pecora, caciocavallo di mucca, ma anche formaggio caprino: la Marzolina.
Allora cosa aspetti? Non ti resta che preparare tutto il necessario ed immergerti nella favolosa e rilassante natura del Parco.
Non dimenticare la macchina fotografica!